Detrazioni fiscali per porte interne? Ecco le regole principali.

Una delle cose che spesso ci chiedono i nostri clienti è se la sostituzione delle porte può usufruire della detrazione del 50/65%. In realtà è un argomento un pochino contorto perché se l’intervento, effettivamente, può dare diritto ad agevolazioni, è comunque necessario sapere che le si può ottenere solo in alcuni casi specifici.

La prima è che, nella maggior parte dei casi, le porte interne possono usufruire solo della detrazione fiscale Irpef del 50% nel caso si tratti di ristrutturazioni edilizie. La detrazione del 65% è possibile nei casi di risparmio energetico come quando, ad esempio, le porte sostituite servano a confinare spazi precedentemente non riscaldati (una veranda in cui è stata messa una stufa per esempio) e abbiano delle caratteristiche conformi con i requisiti richiesti dai serramenti esterni (Decreto 11 marzo 2008).

Beneficiano della detrazione del 50%per ristrutturazioni edilizie, le riparazioni di porte interne qualora si tratti di un intervento su parti condominiali degli edifici purché vengano conservati materiali, colori e dimensioni delle porte.

La detrazione del 50% è applicabile, nel caso di ristrutturazione edilizia,  anche all’installazione di porte all’interno delle singole unità abitative solo se questo è necessario in seguito ad un allargamento del vano o all’apertura di uno nuovo finalizzato a unire due stanze o due unità immobiliari.

Altro intervento plausibile è la sostituzione di una porta interna con una porta blindata per rendere più sicura una zona della casa come per esempio, la porta che dalla cantina porta al piano terra o quella che dal piano terra porta alle camere del piano superiore.

ECOBONUS, LINEE GUIDA PER I FINANZIAMENTI SUI SERRAMENTI E SULLE SCHERMATURE SOLARI 2018.

La legge di Bilancio 2018 ha prorogato gli incentivi fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica fino a dicembre 2018.

Si tratta di un incentivo fiscale che si recupera in 10 anni sull’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o sull’IRES (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica sugli edifici esistenti (non sono ammessi interventi su nuove costruzioni).

L’incentivo viene calcolato sulla somma delle spese effettuate (fornitura e posa in opera) e, mentre per le persone fisiche la detrazione si applica sul totale speso comprensivo di iva, per le aziende si calcola su base imponibile.

La domanda deve essere presentata dal colui che possiede un titolo sull’immobile e che sostiene le spese entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, tramite una comunicazione telematica sul portale dedicato ENEA.

Gli ecobonus concessi sono pari al 50% sia per la sostituzione di infissi/portoni di ingresso, che per l’installazione di schermature solari.